Un Cyber Hyper-System in 6 parti che connette persone, insetti e robot attraverso coreografie aeree, visualizzazione dati e intelligenza collettiva.
SuperOrganism rappresenta la visione fondativa di LuminousBees. Ispirato dalla struttura eusociale delle api, il progetto immagina un organismo esteso che abbraccia il mondo animale, vegetale e umano, insieme al mondo dei dati e dei robot.
Il progetto e stato proposto per Ars Electronica a Linz e presentato a IMARS 2017, la conferenza fondativa di Aerial Media Arts organizzata da LuminousBees presso l'Universita di Genova. Rappresenta il fondamento concettuale su cui si basa tutto cio che facciamo oggi: la convinzione che il cielo sia uno spazio condiviso di comunicazione, che la natura contenga i modelli per i sistemi intelligenti e che la tecnologia debba servire l'esperienza collettiva.
“La danza delle api custodisce la chiave della sopravvivenza.”
Biomonitor naturali. La colonia come rete sensoriale vivente, che decodifica dati ambientali attraverso le danze, i segnali feromonali e il movimento collettivo.
Strumenti artistici e di visualizzazione dati. Da 50 a 100 quadricotteri luminosi che traducono i pattern biologici in coreografie aeree visibili al pubblico.
Contributori di dati e osservatori. Attraverso la SuperOrganism App, il pubblico diventa parte del sistema, navigando verso le posizioni decodificate dalle danze delle api e contribuendo con le proprie osservazioni ambientali.
Questi tre elementi convergono nel Digital Hive, producendo tre risultati: coreografie multimediali sinestetiche basate sui pattern della waggle dance, mappe dati della qualita dell'aria nelle citta ospitanti e un documentario interattivo sul significato ecologico delle api.
Un'arnia di osservazione trasparente costruita su misura, sviluppata in collaborazione con l'apicoltore Marco Casini, attingendo a seimila anni di storia dell'apicoltura. La costruzione in policarbonato a doppia parete con camere di isolamento interne mantiene una temperatura minima di 37°C, consentendo l'osservazione del comportamento delle api durante tutto l'anno.
Le zone di osservazione principali includono il glomere (ammasso di api), il centro dei telai dove si svolgono le attivita primarie e lo spazio superiore tra i telai e il coprifavo dove avvengono le danze di comunicazione. Lo spazio interno ristretto induce intenzionalmente la sciamatura dopo la prima stagione, permettendo l'osservazione pianificata di questo processo naturale.
Sistema di telecamere che osserva e decodifica le waggle dance in tempo reale, geolocalizzando i fiori e le fonti d'acqua comunicati dalle api.
Applicazione Android che consente la partecipazione pubblica. I cittadini seguono la bussola solare delle api tramite navigazione GPS verso le posizioni identificate attraverso la decodifica della waggle dance.
Piattaforma di aggregazione che combina i dati decodificati dalle api con i contributi degli spettatori in mappe dinamiche e interattive visualizzate su smartphone e schermi dell'installazione.
Spazio espositivo multimediale con mappe interattive e documentazione sulle sfide ambientali e la ricerca sul biomonitoraggio.
Il culmine del sistema: una coreografia notturna di sciame di droni con 50-100 quadricotteri luminosi, in volo sopra la citta ospitante. La coreografia non e pre-programmata ma generata dall'intelligenza collettiva raccolta durante le osservazioni diurne.
I KyoShinDo Taiko Musicians forniscono un paesaggio sonoro acustico dal vivo, creando un'esperienza audiovisiva integrata. I droni agiscono come co-performer in quella che Jeanne Charlotte Vogt definisce una Multi-Drone Opera, esplorando nuovi modelli di collaborazione uomo-macchina nella performance.
La colonia di api e l'archetipo dell'intelligenza distribuita, un superorganismo in cui migliaia di individui si coordinano senza un comando centrale, comunicando attraverso le waggle dance, i feromoni e le vibrazioni. Ogni ape e al contempo agente autonomo e parte integrante di una mente collettiva.
Eppure questa meraviglia dell'evoluzione e a rischio di collasso. Dal 40 al 50% delle colonie gestite viene perso ogni anno a causa di pesticidi, distruzione dell'habitat e alterazioni climatiche. SuperOrganism attinge da 7 anni di apicoltura presso la Riserva Naturale di Verdemare, trasformando l'osservazione in pratica artistica e consapevolezza ambientale.
Nelle regioni colpite da Colony Collapse Disorder, le perdite di popolazione delle api hanno raggiunto livelli allarmanti. Il rapporto dell'EEA del 2014 ha documentato circa 458.000 morti premature in Europa legate al particolato fine. SuperOrganism collega queste realta ambientali al pubblico attraverso l'esperienza diretta: osservare le api, seguire i loro dati e assistere ai loro pattern espressi come arte aerea.
SuperOrganism rivendica lo spazio aereo come mezzo di comunicazione pubblica. Il cielo, storicamente un bene comune condiviso, diventa una tela dove i dati invisibili del comportamento delle api vengono resi visibili, tangibili, esperienziali.
Questo si collega al concetto di ornamento di massa di Siegfried Kracauer: pattern collettivi che emergono dai movimenti individuali, leggibili solo dall'alto. Dove Kracauer vedeva spettacolo industrializzato, SuperOrganism propone un'alternativa bio-digitale. Coreografie nate dagli algoritmi della natura stessa, espresse attraverso macchine luminose nel Common Sky.
Il progetto funziona anche come piattaforma per il coinvolgimento della comunita. Giorgio Rinolfi conduce workshop pubblici mensili in cui i cittadini contribuiscono alla progettazione coreografica, allo sviluppo hardware e all'osservazione ecologica. Questo approccio dal basso sfida la crescente monopolizzazione dello spazio aereo da parte della sorveglianza e della logistica, proponendo invece un modello in cui i droni servono l'espressione culturale e la consapevolezza ambientale.
Universita di Genova (DIBRIS) · CIMA · Ars Electronica
Open Source (Arducopter + vvvv)
SuperOrganism e costruito interamente su tecnologia open source: Arducopter per il controllo di volo e vvvv per la programmazione visuale in tempo reale. Tutto l'hardware e progettato e costruito internamente.